Certificato Medico Sportivo Post Covid

By 5 Gennaio 2021 News

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza in merito alla questione delle visite medico sportive agonistiche quando un atleta risulta positivo al Covid-19. Sulla rete si leggono diverse interpretazioni di come sia possibile rientrare a praticare una disciplina sportiva una volta guariti dal Corona Virus. Venerdi’ 11 Dicembre 2020 la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI) ha emanato un protocollo che definisce quali esami specifici debbano essere eseguiti dagli atleti che siano risultati positivi o che siano venuti in contatto col Covid. Il protocollo definisce due categorie di atleti:

  1. Atleti Covid-19 positivi accertati e non accertati ma con sintomatologie riconducibili al Covid-19, ulteriormente suddivisi in:
    A.1 Alteti asintomatici o con sintomatologia lieve
    A.2 Atleti con malattia moderata
    A.3 Atleti con malattia severa o critica

  2. Atleti Covid-19 negativi e atleti asintomatici non testati

Per gli atleti nella categoria B e’ possibile riprendere le attivita’ sportive in caso fossero state interrotte per un periodo di quarantena senza nessuna ulteriore indagine.

Per gli atleti delle cattegorie A sono necessarie delle indagini piu’ approfondite, che dipendono dalla sotto-cattegoria. Al termine delle indagini, che bisogna fare dopo 30 giorni che e’ stato fornito il referto di negativizzazione, sara’ rilasciato un documento di ritorno in campo (Return to Play) che integra e valida il certificato medico agonistico gia’ in possesso dell’atleta. La data di scadenza del certificato resta la stessa.

Quindi non e’ necessario eseguire una nuova visita medico sportiva, ma solo alcune indagini supplementari che validano il certificato precedentemente rilasciato.

Di seguito, nella sezioen FAQ, sono riportate alcune domande e risposte che possono chiarire la tematica di cosa e’ necessario fare in caso si contragga e si superi il periodo di positivita’ del Covid-19. Le risposte sono state estrapolate da uno scambio di corrispondenza col Dott. Gustavo Savino, Dirigente Medico specialista in Farmacologia e Medicina dello Sport, Direttore UOC di Medicina dello Sport – AUSL di Modena

Per chi fosse interessato ad approfondire il protocollo della FMSI inerente la rivalutazione dell’idoneita’ medico sportiva diegli atleti post Covid, puo’ trovarlo al seguente link:

Protocollo FMSI

FAQ

  1. Un atleta che e’ risultato positivo al Covid-19 puo’ riprendere le attivita’ una volta guarito?
    Prima di riprendere le attivita’ un atleta che sia risultato positivo al Covid-19 o che abbia avuto sintomi riconducibili al Covid-19 pur non avendo un tampone positivo, deve sottoporsi ad una visita di rivalutazione, che puo’ essere eseguita 30 giorni dopo il tampone negativo o la fine del periodo di quarantena.

  2. Se un atleta con certificato di idoneita’ sportiva in corso di validita’ contrae il Covid-19, quando si negativizza cosa deve fare?Un atleta che dovesse essere risultato positivo al Covid, passati 30 giorni dalla ricezione dell’esito negativo al tampone, ovvero del messaggio dell’AUSL della fine del periodo di isolamento, deve rivolgersi alla struttura presso la quale ha ottenuto il certificato di idoneita’ per farsi rilasciare il certificato di rientro in campo (Return to Play) a fronte di una serie di approfondimenti e visite integrative che sono a discrezione del medico e comunque specificate nel protocollo del FMSI (Federazione Medica Sportiva Italiana).

  3. E’ obbligatorio rivolgersi alla stessa struttura e/o medico che ha rilasciato il certificato di idoneita’ medico sportiva in corso di validita’, oppure e’ possibile rivolgersi ad altri centri abilitati alla valutazione dell’idoneita’ medico sportiva?
    Sarebbe opportuno rivolgersi alla stessa struttura/medico certificatore per continuità diagnostica, ma non e’ obbligatorio.

  4. Una eventuale nuova visita, anche se il precedente certificato non e’ scaduto, va a sostituire il certificato in corso?
    Non bisogna richiedere una nuova visita se il certificato in corso non è scaduto. La rivalutazione NON è una nuova visita, il “Return to play” NON sostituisce il certificato in corso di validità ma costituisce una validazione del precedente certificato mantenendone la scadenza originaria.

  5. In caso di positivita’ al Covid-19, una volta negativizzato e’ necessario ripetere la visita medico sportiva?
    Non va riprenotata la visita medico sportiva, ma solo la rivalutazione

  6. In caso di rinnovo della visita medico sportiva e’ indispensabile segnalare la positivita’ al Covid per eseguire esami di approfondimento?
    Se la visita è scaduta o in imminente scadenza allora la visita va comunque rifatta con l’aggiunta degli accertamenti di approfondimento se si tratta di atleta con storia di positività al Covid-19, quindi bisogna assolutamente informare il medico certificatore di eventuali trascorsi Covid-19.

  7. Gli accertamenti post Covid sono a pagamento o rientrano nella visita medico sportiva, quindi per gli atleti minorenni sono gratuiti presso il Servizio Sanitrio Pubblico?
    Gli accertamenti sono a pagamento, anche presso il Servizio Pubblico in quanto le rivalutazioni non rientrano, nemmeno per i minorenni, nei livelli essenziali di assistenza, quindi deve essere comunque corrisposto un ticket.

  8. Come si fa a prenotare la visita di rivalutazione presso la Medicina Sportiva?
    PEr chi ha fatto la visita medico sportiva presso la medicina sportiva, e” possibile scrivere all’indirizzo m.chiossi@ausl.mo.it per avere l’appuntamento per la rivalutazione specificando:
    • nome e cognome dell’atleta
    • data del tampone negativo o della lettera di fine isolamento inviata dalla AUSL
    • sintomi riferiti durante il periodo di positività
    • data della visita precedente.

  9. In caso la visita medico sportiva sia stata eseguita presso un centro convenzionato come si prenota la visita di rivalutazione?
    Nel caso la visita medico sportiva sia stata eseguita presso uno dei centri convenzionati con la Polisportiva (Gulliver e M-Medical), contattare direttamente il centro per prenotare la visita di rivalutazione.
    Per eseguire la visita di rivalutazione presso la M-Medical e’ necessario accedere alla visita con una dichiarazione del medico di base o altro medico che attesti l’appartenenza dell’atleta allo stadio clinico di infezione asintomatica, pre-sintomatica, malattia lieve (gruppo A1) o moderata (gruppo A2).